Auto pià bella del mondo Alfa Romeo 8C

L’auto più bella del mondo è una Alfa Romeo

Lʼauto più bella del mondo è unʼAlfa Romeo, almeno secondo il Concorso dʼEleganza 2018 di Pebble Beach uno dei maggiori eventi di auto dʼepoca che si svolge ogni anno in agosto negli Stati Uniti, in California.



Alfa Romeo 8C 2900B Touring

L’auto più bella del mondo

Più precisamente l’alfetta in questione è la 8C 2900B Touring Berlinetta del 1937 di colore blu scuro. A questa bellissima auto italiana va il titolo di “Best of Show”, sbaragliando una altri 209 modelli storici di rara bellezza.

L’Alfa Romeo 8C è stata progettata da Vittorio Jano nel 1930 ed è una delle Alfa Romeo più conosciute. Gli anni di produzione vanno dal 1931 al 1939, durante i quali la vettura è stata presentata in diversi modelli i cui nomi richiamavano la cilindrata del motore. Fu prodotta in due versioni: da strada e da competizione. La sigla “8C” è dovuta al fatto che il motore era a 8 cilindri.




Un’auto d’epoca pluripremiata

Una italianissima con più di 80 anni, presentata per la prima volta al Salone di Parigi del 1937 e successivamente a quello di Berlino del 1938. L’automobile ha alle spalle una storia lunghissima ed un passato glorioso. Un gioiellino dalla straordinaria fattura artigianale della carrozzeria milanese Touring, partner storico della casa automobilistica Alfa Romeo nell’epoca in cui a Milano si progettavano, sviluppavano e producevano le migliori auto dellʼepoca. Per Alfa Romeo e per il partner Touring si tratta della terza vittoria al Concorso di Pebble Beach, e sempre con il modello 8C 2900B: il primo successo fu nel 1988 con una versione spider, mentre la seconda fu nel 2008 con la versione coupé.

L’orgoglio del proprietario

Naturale l’orgoglio dellʼattuale proprietario, il collezionista David Sydorick, che oltre alla bellissima Alfa Romeo possiede altre 20 rarissime e costosissime auto d’epoca, tra cui la Ferrari Spider Corsa del 1947.



La storia dellʼAlfa Romeo 8C 2900B Touring Berlinetta è davvero incredibile: fu venduta in Germania dopo il salone di Berlino del 1938, nel quale rimase fino alla fine della II Guerra Mondiale, quando un soldato dellʼesercito inglese appassionato di Alfa Romeo la portò con sé in Inghilterra. Nel 1960 lʼauto fu venduta a un sergente dellʼesercito americano e finì negli Stati Uniti. Dopo successivi passaggi di mano, venne riportata in Italia, Regno Unito e ancora Germania dove è stata completamente restaurata negli Anni 90.

Alfa Romeo 6C: sogno o realtà?

La notizia sta facendo il giro tra tutti gli appassionati di auto e tra gli alfisti più affezionati…  l’Alfa Romeo 6C sogno o può diventare realtà?

Alfa Romeo 6C Sogno o realtà?

Secondo Pogea Racing, infatti, Alfa Romeo starebbe pianificando il rilancio e il conseguente restyling dell’ Alfa Romeo 6C per il 2020.



Come si presenta?

Rapido ripasso di storia: 6C era un nome usato su varie Alfa Romeo prodotte tra il 1927 e il 1954, si trattava di macchine azionate da un motore sei cilindri.

Il rendering non ufficiale riportato qui sotto suggerisce che la prossima 6C potrebbe essere un’auto sportiva di dimensioni maggiori rispetto alla 4C esistente. Le fiancate muscolose e il vetro laterale a forma di lacrima saranno condivisi con il concept della Maserati Alfieri, ma la 6C si distinguerà per il suo frontale estremamente nitido. La combinazione tra la tradizionale griglia a forma di scudo e il tocco moderno dei fari a LED sottili ridisegneranno in maniera più aggressiva il nuovo volto della famiglia Alfa. Nella parte posteriore, scarichi e sospensioni disposti sui bordi esterni sottolineano la larghezza della 6C.

Si dice che sia pensata per essere la rivale della, rullo di tamburi, Jaguar F-Type.
Nuova Alfa Romeo
Nuova Alfa Romeo

Alfa Romeo 6C da ieri ad oggi…

Il revival non sarebbe comunque una novità in casa FCA. Negli ultimi anni stiamo assistendo al rilancio di alcuni dei vecchi mostri sacri a 4 ruote italiani, pensiamo alla Giulia, allo Stelvio, alla 500 e ancora alla Tipo… Potrebbero essere maturi i tempi anche per la 6C? Se ci basiamo sulle voci ufficiali la casa automobilistica è impegnata nella messa in opera del nuovo Suv che andrà a competere con  BMW X5, Audi Q7, Mercedes GLE e la seconda di BMW X1, Audi Q2 e Q3 e Mercedes GLA.




Per quanto riguarda i motori, l’adozione del diesel potrebbe essere dedicata al 2.2, con potenza di 210 cavalli o anche superiore e forse del V6 3.0 adottato da Maserati e Jeep Grand Cherokee. Per i motori benzina, il 2.0 turbo da 280 cavalli. E la versione dotata del 2.9 V6 di origine Ferrari, stesso delle versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio e, secondo la fonte di Pogea Racing proprio quest’ultimo è l’indicato numero che andrà a fare da cuore sotto la scocca del 6C.

Anche se il pezzo forte sarà la prima Alfa Romeo ibrida.

Eh Già! Perché notizia di qualche giorno fa è che anche Fca toglierà i motori diesel dalla piazza nei prossimi anni a favore di veicoli Hybrid.

Stemma Alfa Romeo
Stemma Alfa Romeo

Conclusioni

E’ un dato di fatto che il mercato automobilistico Italiano è in forte ripresa e che molti progetti stanno prendendo forma. Stando alle dichiarazioni di Sergio Marchionne a Detroit, <<“La sorella maggiore di Stelvio e la sorella maggiore di Levante avranno la priorità su tutto” >> il che ci porta a dire che l’Alfa 6C per ora è un sogno che aspetta solo il tempo giusto per diventare realtà, riportando il marchio con il Biscione al posto che gli compete… Tra le grandi.