La tedesca BMW

La BMW (Bayerische Motoren Werke)

La BMW è un’azienda tedesca produttrice di autoveicoli e motoveicoli, con sede a Monaco di Baviera.




Fondata ufficialmente nel 1917 inizialmente per produrre motori d’aereo, ha esteso progressivamente la sua attività fino a diventare una delle casa automobilistiche più importanti e prestigiose del mondo soprattutto per la qualità costruttiva e la modernità tecnologica e ingegneristica dei suoi prodotti.

Il logo BMW

L’emblema aziendale è rappresentato dal campo circolare nero contenente la concentrica rappresentazione stilistica di un’elica d’aereo in movimento sovrastata dall’acronimo BMW, nei colori nazionali bavaresi bianco, azzurro e oro.



La storia di BMW

Il 21 luglio 1917 nacque quindi ufficialmente, a Monaco di Baviera, la Bayerische Motoren Werke GmbH. Grazie alle commesse di guerra, la piccola azienda crebbe rapidamente e nel 1918 si trasformò in società per azioni . Un avvenimento di grande importanza per la storia della BMW si verificò nel 1928; l’azienda bavarese fece il suo ingresso nella produzione e commercializzazione di autoveicoli acquisendo gli impianti della Dixi. Negli anni seguenti la BMW sviluppò la sua produzione di modelli di classe elevata come la BMW 320 e la 326, ma la prima vettura veramente innovativa che diede prestigio alla giovane azienda bavarese e ne dimostrò l’elevata capacità tecnica e ingegneristica fu il modello 328 equipaggiato con un moderno motore con testata in lega leggera e valvole a V. Durante il periodo della Seconda guerra mondiale la BMW partecipò allo sforzo bellico della Germania nazista come gran parte delle aziende tedesche. Dopo questo periodo, la situazione economica della BMW andò rapidamente peggiorando. All’inizio degli anni cinquanta la BMW trasferì la produzione delle autovetture a Monaco e, dopo un paio di modelli ugualmente privi di successo, decise di sospendere la produzione di vetture di fascia alta, per proporre qualcosa di popolare e di maggiormente accessibile a una popolazione anch’essa in piena crisi economica. La rinascita ci fu quando in Italia fu lanciata la Iso Isetta. I vertici BMW colsero però la validità del progetto e, dopo aver acquisito la licenza, cominciarono a produrre la piccola vettura con il marchio BMW. Nel 1959 la BMW, grazie al nuovo proprietario, raggiunse la sua definitiva tranquillità economica ma la ripresa fu comunque difficile e lenta. La vera svolta arrivò nel 1966, quando la BMW rilevò per intero il marchio tedesco della Glas, dedito fino a quel momento a vetture di fascia bassa e media.Tra gli anni settanta e gli anni ottanta, la BMW consolidò sempre più il suo ruolo di costruttore fino ad assumere rilevanza mondiale. Significativi di questo periodo sono modelli come la Serie 5 e la Serie 3.

Caratteristiche della BMW

La produzione BMW si caratterizza da sempre per la propensione alla meccanica di altissima qualità e per le elevate prestazioni.Fino ad ora BMW non ha mai utilizzato un motore a sei cilindri con configurazione a V. Questa prerogativa la rende uno dei pochi costruttori al mondo che equipaggia correntemente le sue automobili con motori a sei cilindri in linea (L6) etrazione posteriore, architettura a cui ha legato buona parte dei propri destini per 75 anni. Da qualche anno BMW conduce esperimenti su veicoli alimentati a idrogeno, applicati soprattutto sull’ammiraglia Serie 7, con motori a combustione interna. Nel 2004 è il primo costruttore a proporre un motore a ciclo Diesel con turbocompressione bi-stadio.

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