Come lavare l’auto d’epoca senza rovinare la carrozzeria

 

Lavare l’auto d’epoca: Precauzioni e consigli utili

 

Come lavare l’auto d’epoca senza rovinare la carrozzeria? Eseguire bene questo processo può salvare il nostro investimento a lungo termine.

 

Alla maggior parte dei proprietari di auto d’epoca piace vedere il proprio gioiello sempre pulito e scintillante. Togliere correttamente tutta la sporcizia, la polvere e le sostanze chimiche che possono depositarsi sulla superficie può aiutare a salvare la vernice della macchina prima che venga seriamente danneggiata.

Ci sono tuttavia alcune precauzioni da prendere per assicurarsi che le procedure usate mantengano pulito il veicolo senza graffiarlo e senza lasciare segni.

Cronometrare il lavaggio di un’auto d’epoca

Per i mezzi a quattro ruote utilizzati quotidianamente un lavaggio settimanale è quasi la norma. Le auto classiche solitamente non vengono risucchiate dal traffico ogni giorno come i veicoli a motore moderni e, se tieni il tuo classico coperto o in un garage, un lavaggio settimanale potrebbe non essere necessario.

​Ci sono però quelle occasioni in cui l’auto, proprio come una bella donna, ha bisogno di mettersi in tiro: se

partecipi a diversi raduni o eventi automobilistici, è buona consuetudine lavarla sia che tu la guidi o che la spedisca con un corriere professionale.

Ci sono molti contaminanti nell’atmosfera che possono causare danni alla vernice ed è impossibile impedire il contatto tra queste sostanze disgustose e le auto. I bug sono tra i peggiori quando si tratta di vernici dannose e di altre aree di superficie di un’auto, poiché non solo causano l’accumulo di sporcizia quando si schiantano contro un’auto ma possono causare graffi e persino la corrosione della vernice sulla vettura.Indipendentemente dalla sostanza che ha causato la sporcizia, lasciare che fango, grasso o altri elementi si depositino per lungo tempo senza un adeguato lavaggio può davvero rovinare un buon lavoro di verniciatura e far cadere rapidamente il valore di un’auto.                                                                                        Per garantire che ciò non accada è sempre una buona idea programmare un lavaggio settimanale.

 

 

 

I passaggi per un buon autolavaggio classico

 

  • Inizia dall’altoIndipendentemente dal tipo di auto o di camion che si sta lavando, iniziare dal tetto  è sempre un must per impedire che la sporcizia ricada su una sezione dell’auto già pulita. Se dovessi iniziare dal fondo, rischieresti di trasportare lo sporco proveniente dal contatto con l’asfalto su tutto il resto della macchina.

 

  • Usa il sapone giusto. Ho visto gente lavare l’auto con il sapone per piatti o qualsiasi prodotto facesse schiuma. Niente di più sbagliato. Il sapone deve essere delicato e aggressivo allo stesso tempo, in commercio ci sono prodotti validi per il lavaggio sia chimici che come già detto ecologici. Io personalmente uso saponi concentrati da diluire con acqua così da poter dosare da me l’aggressività della schiuma.

 

 

Dopo aver insaponato l’intera auto risciacquare con abbondante acqua. Meglio non usare idropulitrici ad alta pressione che potrebbero attaccare piccole scorticature e potrebbero causare uno staccamento della vernice. Preferito il getto del tubo classico, magari affiancato a una pistola a spruzzo e procedere sempre dall’alto verso il basso.
Una volta finito il risciacquo passare con un annaffiatoio della cera diluita e attendere circa 2 minuti prima di andare avanti con il prossimo step.

Dopo che l’auto è stata completamente lavata è essenziale asciugarla accuratamente. L’acqua infatti contiene piccoli minerali che, una volta evaporati, lasceranno quelle odiose goccioline di calcare su tutta la superficie. L’asciugatura è molto importante e bisogna usare una pelle di camoscio o un asciugamano morbido in microfibra per non graffiare l’auto.

Quando si sta asciugando, ricominciare dall’alto e spostarsi lentamente verso il fondo dell’auto. Assicurati di asciugare anche le piccole fessure poiché il rischio ruggine è sempre in agguato e utilizza sempre un asciugamano pulito. Asciuga sempre le ruote per garantire che non si diffondano tracce di grasso sulla vernice dopo averla completamente pulita. Cambiare gli asciugamani spesso quando si asciuga una macchina sarà fondamentale.

TAD DAN… La tua auto d’epoca ora splende sotto i raggi del sole, senza aloni o macchie di sapone qua e là.

 

Ah dimenticavo… prima di prendere l’ardua decisione di lavare la tua auto, controlla il meteo per evitare spiacevoli sorprese.

 

 

 

Restauro auto d’epoca: Dove cercare e come sconfiggere la ruggine

Dove cercare e come rimediare alla ruggine

Se stai pensando di acquistare un’auto d’epoca continua a leggere per scoprire dove cercare e come rimediare alla ruggine.

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L’ossidazione sulle auto d’epoca può essere una cosa meravigliosa se venissero usate come abbellimento per il giardino, un po’ come i nani. Tuttavia, per un collezionista che conserva la bellezza della vernice brillante e cromata originale, la ruggine può essere un bel grattacapo.

 

 

Mentre ogni appassionato di auto classiche vuole un’auto che abbia zero ruggine, è raro trovare veicoli vecchi di decenni senza segni di usura. La maggior parte dei professionisti consiglia di acquistare un veicolo con ruggine e poi metterci mano per sistemarla.

La chiave è sapere dove cercare la ruggine prevalentemente e determinare quanto è esteso il danno, così da poter fare una stima dei costi di restauro e scegliere se procedere o meno con l’acquisto.

Ruggine superficiale

 

La ruggine superficiale è esattamente quello che sembra: ossidazione sulla superficie del metallo, di solito dove la vernice si è consumata e l’umidità dell’aria ha raggiunto il metallo superficiale.


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Questo tipo è il più facile da riparare e il meno distruttivo se preso in tempo. Una leggera levigatura fino al metallo nudo e l’applicazione del primer per vernici cureranno il problema anche se resterà un piccolissimo benché minimo difetto sul veicolo.

Metallo butterato

Il metallo butterato è la ruggine che ha penetrato la carrozzeria fino al punto di creare buche nella superficie. Anche se non è bellissimo da vedere, questa ruggine è ancora relativamente facile da arrestare. Ancora una volta, levigando la superficie o usando una spazzola metallica per la rimozione, si otterrà una superficie più compatta. A questo punto può essere applicato il primer e proseguire con la verniciatura.

Buchi da ruggine

Mentre i parafanghi, il cofano, le portiere e in generale gli imbullonati sono i più facili da sostituire se arrugginiti, più problematiche sono quelle parti dove si sono formati dei veri e propri buchi.

I buchi da ruggine infatti hanno bisogno di molte ore di lavorazione e quindi di manodopera. Morale della favola: se non siete carrozzieri o muniti di buona manualità probabilmente ci sarà un esborso economico più o meno importante, tutto dipende da quanti buchi ci sono e in quali parti della carrozzeria.

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Ci sono varie metodologie per trattare questa problematica: la miglior tecnica a cui si ricorre per non far perdere il valore e l’originalità dell’auto è la saldatura.
Per saldare un buco bisognerà levigare un pezzo di lamiera e saldarla sulla carrozzeria, levigare di nuovo, stuccare e procedere con la parte di verniciatura.

Prima di acquistare un’auto, ti consigliamo sempre di controllare i principali danni strutturali. Valuta i danni e chiedi a un professionista di accompagnarti per darti una chiara visione dell’insieme, controlla le parti nascoste come sotto il vano porta bagagli, sotto la moquette, sotto le guarnizioni, all’interno del vano motore, e sotto la pedaliera.

Ogni dettaglio mancato è una spesa in più. (Può sembrare un eccesso di zelo, ma il tuo portafoglio ti ringrazierà in futuro)

Alfa Romeo 6C: sogno o realtà?

La notizia sta facendo il giro tra tutti gli appassionati di auto e tra gli alfisti più affezionati…  l’Alfa Romeo 6C sogno o può diventare realtà?

Alfa Romeo 6C Sogno o realtà?

Secondo Pogea Racing, infatti, Alfa Romeo starebbe pianificando il rilancio e il conseguente restyling dell’ Alfa Romeo 6C per il 2020.



Come si presenta?

Rapido ripasso di storia: 6C era un nome usato su varie Alfa Romeo prodotte tra il 1927 e il 1954, si trattava di macchine azionate da un motore sei cilindri.

Il rendering non ufficiale riportato qui sotto suggerisce che la prossima 6C potrebbe essere un’auto sportiva di dimensioni maggiori rispetto alla 4C esistente. Le fiancate muscolose e il vetro laterale a forma di lacrima saranno condivisi con il concept della Maserati Alfieri, ma la 6C si distinguerà per il suo frontale estremamente nitido. La combinazione tra la tradizionale griglia a forma di scudo e il tocco moderno dei fari a LED sottili ridisegneranno in maniera più aggressiva il nuovo volto della famiglia Alfa. Nella parte posteriore, scarichi e sospensioni disposti sui bordi esterni sottolineano la larghezza della 6C.

Si dice che sia pensata per essere la rivale della, rullo di tamburi, Jaguar F-Type.
Nuova Alfa Romeo
Nuova Alfa Romeo

Alfa Romeo 6C da ieri ad oggi…

Il revival non sarebbe comunque una novità in casa FCA. Negli ultimi anni stiamo assistendo al rilancio di alcuni dei vecchi mostri sacri a 4 ruote italiani, pensiamo alla Giulia, allo Stelvio, alla 500 e ancora alla Tipo… Potrebbero essere maturi i tempi anche per la 6C? Se ci basiamo sulle voci ufficiali la casa automobilistica è impegnata nella messa in opera del nuovo Suv che andrà a competere con  BMW X5, Audi Q7, Mercedes GLE e la seconda di BMW X1, Audi Q2 e Q3 e Mercedes GLA.




Per quanto riguarda i motori, l’adozione del diesel potrebbe essere dedicata al 2.2, con potenza di 210 cavalli o anche superiore e forse del V6 3.0 adottato da Maserati e Jeep Grand Cherokee. Per i motori benzina, il 2.0 turbo da 280 cavalli. E la versione dotata del 2.9 V6 di origine Ferrari, stesso delle versioni Quadrifoglio di Giulia e Stelvio e, secondo la fonte di Pogea Racing proprio quest’ultimo è l’indicato numero che andrà a fare da cuore sotto la scocca del 6C.

Anche se il pezzo forte sarà la prima Alfa Romeo ibrida.

Eh Già! Perché notizia di qualche giorno fa è che anche Fca toglierà i motori diesel dalla piazza nei prossimi anni a favore di veicoli Hybrid.

Stemma Alfa Romeo
Stemma Alfa Romeo

Conclusioni

E’ un dato di fatto che il mercato automobilistico Italiano è in forte ripresa e che molti progetti stanno prendendo forma. Stando alle dichiarazioni di Sergio Marchionne a Detroit, <<“La sorella maggiore di Stelvio e la sorella maggiore di Levante avranno la priorità su tutto” >> il che ci porta a dire che l’Alfa 6C per ora è un sogno che aspetta solo il tempo giusto per diventare realtà, riportando il marchio con il Biscione al posto che gli compete… Tra le grandi.